Bruco mangia-plastica; Capannori vuole sviluppare la ricerca al Polo di Segromigno

CAPANNORI - Potrebbe svilupparsi al Polo Tecnologico di Capannori la ricerca sul bruco mangia-plastica, scoperta che promette di avere conseguenze importanti nel settore dello smaltimento dei rifiuti.

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La ricercatrice piombinese Federica Bertocchini, biologa molecolare al Cnr di Santander, in Spagna, è stata invitata al Polo tecnologico a Segromigno per illustrare la sua importante scoperta: in sostanza, la ricercatrice ha verificato che la larva di una farfalla, la Galleria Mellonella, è in grado di degradare il polietilene, il più diffuso tipo di plastica e il più difficile da smaltire. Con questi presupposti, la collaborazione con Capannori, una delle capitali internazionali sulle pratiche innovative dello smaltimento dei rifiuti, è apparsa subito naturale.

L’obiettivo dell’incontro era proprio quello di far conoscere questa importante ricerca e coinvolgere le imprese nel tradurla in un processo industriale efficace.

 

 

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