Il commissario Priolo al lavoro: “L’accoglienza dei migranti? Un dovere”

PIETRASANTA - E' iniziata lunedì mattina l'amministrazione ordinaria del neocommissario prefettizio di Pietrasanta Giuseppe Priolo, che ha preso possesso degli uffici del sindaco e della giunta e si è presentato alla stampa, accanto al segretario comunale Michele Parenti.

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65 anni, calabrese, sposato, l’ex prefetto di Trapani intende svolgere a pieno il proprio ruolo istituzionale, per un mandato – ha detto – di almeno sei-sette mesi. Nei prossimi giorni incontrerà l’ex sindaco Massimo Mallegni e poi tutti i gruppi politici, i sindacati e anche i cittadini, che riceverà almeno una volta a settimana.

Quasi scontata la svolta sull’accoglienza dei migranti, osteggiata in tutti i modi dall’ex sindaco Mallegni. Se la Prefettura dovesse chiedere disponibilità, Pietrasanta sarà pronta ad accogliere.

Non dovrebbe subire stop nè modifiche l’azione dell’amministrazione uscente, che negli ultimi venti giorni aveva approvato centinaia di atti anche molto importanti per la città, come l’accordo con Coop e Conad e il Museo Mitoraj.

Probabile la nomina da parte della Prefettura di due sub-commissari con deleghe specifiche. Sulla Fondazione Versiliana Priolo deve ancora valutare se confermare i vertici attuali o sostituirli. Al sicuro resta solo il direttore artistico Massimiliano Simoni, sotto contratto fino a settembre 2018, così come l’amministratore unico della Pietrasanta Sviluppo Claudio Viviani, in scandenza tra un anno.

 

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