Lucchese al Melani di Pistoia per allungare la striscia positiva

CALCIO C - Ancora un derby per la Lucchese che domenica (ore 18,30) affronta la difficile trasferta di Pistoia. Contro gli arancioni di Indiani i rossoneri cercano la giusta continuità di risultati e rendimento. Mingazzini e Del Sante non sono al top e allora Lopez pare orientato a confermare lo schieramento che ha fermato il Pisa con la sola novità Damiani. Lo scorso anno finì 1 a 1.

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Lucchese ormai pronta per la disfida di Pistoia. Un altro derby incombe sulla strada dei rossoneri che vanno ad affrontare il sesto nelle prime nove giornate. Una delle tante occasioni di incrociare il proprio destino con quello di altre compagini del Granducato calcistico, presente in modo massiccio (con 10 squadre) nel girone A di serie C. Settimana tutto sommato tranquilla almeno sul campo, in attesa di imminenti e auspicabli sviluppi societari, per Lopez e i suoi ragazzi che hanno alternato il lavoro di avvicinamento alla gara del Melani tra Porta Elisa e Acquedotto. Proprio ai nostri microfoni il 50enne tecnico rossonero ha già avuto modo di evidenziare e ribadire le difficoltà del match sul campo degli arancioni e di non fidarsi assolutamente dello 0-3 incassato dalla PIstoiese a Gorgonzola con la Giana Erminio. Dall’infermeria giungono notizie poco confortanti sul conto di Mingazzini e Del Sante che lamentano acciacchi vari e che non sono al top. Pertanto è probabile che Lopez vari una lucchese vicina se non fotocopia di quella che ha fermato il quotatissimo Pisa. Dunque rossoneri in campo con: Albertoni tra i pali; Espeche, Capuano e Baroni in difesa; Tavanti, Arrigoni, Damiani, Nolè e Cecchini in mediana; Fanucchi e De Vena in attacco. Il pallone racconta che a Pistoia si giocherà la sfida numero 29 dei confronti tra arancioni e rossoneri coi primi in largo vantaggio. L’ultima volta, però, era l’8 aprile scorso, finì in parità 1 a 1. Fu la Lucchese in completo nero a portarsi in vantaggio al 24esimo del primo tempo con una chirurgica conclusione di Cecchini dai 25 metri, curiosamente di destro per il forte laterale di Lopez. La reazione della Pistoiese, all’epoca guidata da Atzori, si concretizzò nella ripresa e portò al pareggio di Rovini. Azione davvero molto bella dell’attacante in maglia arancione che si liberò con assoluta maestrìa e di mancino, lui, trafisse Nobile.

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