Massarosa: il Comune vuole pubblicare i nomi degli evasori fiscali

MASSAROSA - Chimatela pure gogna. Nomi, cognomi, indirizzi di cittadini che non hanno regolarizzato la propria posizione tributaria con l'ente, nonostante ripetuti solleciti di pagamento, rischiano di finire on line o su un'apposita lista del Comune, additati come cattivi pagatori.

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Il sindaco di Massarosa Franco Mungai ha inviato una richiesta al Garante della privacy per avere l’autorizzazione a pubblicare questo elenco nominativo dei contribuenti che non pagano le tasse comunali.

Massarosa è un Comune di circa 23.000 abitanti e da 8 anni è amministrato da una giunta di centro sinistra con sindaco Franco Mungai. “Il Comune che amministro” – spiega il primo cittadino – “ha un numero troppo elevato di cittadini che non ottemperano con precisione al dovere di pagare i tributi comunali previsti. “L’ammontare delle somme nel tempo non corrisposte è di oltre 10 milioni di euro ed è facile capire” – aggiunge Mungai – “che con un bilancio intorno ai 18 milioni è difficile amministrare con un ricorrente bisogno ad attingere all’anticipazione di cassa e ritardare i pagamenti di chi ha fornito servizi.”

Nonostante i tentativi di ridurre la massa dei crediti con fermi amministrativi degli autoveicoli, blocchi dei conti correnti bancari o postali, pignoramento del quinto dello stipendio, delle pensioni o dei crediti, queste procedure sono troppo lente e farraginose per le necessità dell’Ente Comune. “Non sono insensibile al momento economico critico che attraversano le famiglie italiane nel loro complesso” – conclude il sindaco di Massarosa Franco Mungai. “Ma il nostro bilancio ha sempre avuto l’approvazione delle organizzazioni sindacali verificando che le agevolazioni, riduzioni ed esenzioni a chi si trova in difficoltà fossero previste ed aver sempre ottenuto tale approvazione non è scontato.”

L’ultima parola spetta al Garante della privacy. Se dirà di sì, i cattivi pagatori massarosesi finiranno alla gogna.

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