Omicidio Pacini: “Trovate le carte che inchiodano i servizi sociali e i giudici”

VIAREGGIO - E' rispuntato, in parte, il fascicolo su Nicolina Pacini, la 15enne viareggina uccisa dall'ex compagno della madre a Ischitella (Foggia) il 20 settembre scorso. E il contenuto “inchioda alle loro responsabilità i Tribunali per i Minorenni e i Servizi Sociali di Firenze e Bari.”

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Lo ha annunciato l’avvocato Gelsomina Cimino, legale di Ezio Pacini e di Donatella Rago, genitori della giovanissima vittima. Lo stesso avvocato aveva denunciato una settimana fa la scomparsa misteriosa dei fascicoli sull’affidamento di Nicolina e del fratellino ai nonni materni.

Si tratta di “sei provvedimenti emessi alternativamente dal Tribunale per i Minorenni di Bari e di Firenze. Un fascicolo aperto nel 2010 dal Tribunale per i Minorenni di Firenze che risulta dissoltosi nel nulla” – così scrive l’avvocato. Che aggiunge: “Ci sono poi dei particolari agghiaccianti che rendono ancor più intricata l’intera vicenda.”

Il Tribunale di Firenze intanto ha disposto la ricostruzione del fascicolo mentre il Tribunale di Bari ha ripiegato su “pericolosità imprevedibili”.

“Perché Nicolina e il fratellino Michele si trovavano presso i nonni senza la loro madre? Donatella Rago ha veramente abbandonato i figli e permesso che quella mattina, nonostante il pericolo annunciato, le denunce fatte, Nicolina si trovasse da sola, di fronte al suo assassino?”. Questi gli interrogativi posti dal legale della famiglia viareggina.

 

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