Un settore cartario in salute lancia il Miac 2017

LUCCA - Il distretto cartario della Piana è in salute e rimane la colonna portante dell'economia lucchese. Lo hanno dichiarato i vertici di Confindustria ed Assocarta in occasione del lancio del Miac 2017, la rassegna dell'industria cartaria in programma dall'11 al 13 ottobre al Polo Fiere di Lucca.

-

Cartario e cartotecnico tra Lucca e Pistoia vantano 10mila occupati e un fatturato nel 2016 di oltre 5 miliardi di euro. Non solo. Le aziende più forti sono in fase espansiva, in particolare la Sofidel, che si spartisce con la svedese Sca il mercato americano e che sta per far partire un nuovo stabilimento in Ohio, con un investimento di 400 milioni.

In questo contesto il Miac si conferma come un appuntamento di eccellenza, capace di attrarre l’interesse degli addetti ai lavori a livello internazionale.

Ovviamente non sono tutte rose e fiori e lo ha detto il vicedirettore di Confindustria Claudio Romiti, ospite a Buongiorno con Noi. Le imprese italiane e lucchesi scontano le difficoltà di smaltimento del pulper, che all’estero invece viene bruciato nei termovalorizzatori e produce energia per le stesse aziende. A Lucca poi non ci sono ancora infrastrutture all’altezza. Da dieci anni si attende la nuova tangenziale di Lucca e lo scalo merci ferroviario non ha portato i benefici attesi. La struttura è troppo piccola e soprattutto con i costi attuali dei vettori risulta più conveniente il trasporto su gomma.

 

 

Lascia per primo un commento

Lascia un commento