L’eterno Mingazzini c’è ancora ma adesso reclama più spazio

CALCIO C - Dopo la splendida vittoria sull'Alessandria è ripresa la preparazione della Lucchese in vista della trasferta di sabato (ore 14,30) ad Olbia contro l'Arzachena. Lopez dovrà ancora fare i conti con l'emergenza. Intanto l'intramontabile Mingazzini ha dimostrato di poter essere ancora utile ma chiede più spazio.

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Bella e incisiva nel primo tempo, stoica e battagliera nel finale quando l’Alessandria ha preso il sopravvento. Una Lucchese davvero ricca di carattere e di grinta che ha vissuto una domenica da…Pantera. E non era facile poichè la squadra era davvero rabberciata con parecchie assenze e una panchina che non lasciava spazio a troppe alternative. Lopez si è sgolato e ha richamato i suoi nei momenti di dificoltà che pure ci sono stati. Anche un pizzico di fortuna (traversa e salvataggio sulla linea) ha dato una grossa mano ai rossoneri ma si sa la fortuna aiuta gli audaci e in questo caso i coraggiosi. Bene, molto bene e la deludente gara col Prato è dimenticata. Contro i grigi di Stellini ha ritrovato una maglia da titolare anche Nicola Mingazzini. Un’autentica ovazione ha salutato la sua uscita dal campo dopo un’ora abbondante di alacre e saggio contributo alla causa. Come sempre.

Probabile, anzi quasi scontato, che Mingazzini avrà una maglia da titolare anche sabato (ore 14,30) sul campo dell’Arzachena: in realtà la gara si giocherà al Bruno Nespoli di Olbia. Degli infortunati di lungo corso (Nolè, Capuano e Del Sante) nessuno rientra mentre andranno valutate con attenzione le condizioni ifische di Tavanti e Fanucchi usciti malconci dalla battaglia con l’Alessandria. Lopez spera di averli a disposizione altrimenti stavolta sarà difficile metterne insieme anche solo undici.

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