Gesam Le Mura cerca riscatto contro il forte e lanciatissimo Ragusa

BASKET A1 DONNE - Bigmatch domenica sera (ore 18) al Palatagliate tra la formazione campione d'Italia e lo squadrone siciliano che viaggiano appaiate a l terzo posto con 18 punti alle spalle di Schio e Venezia. In palio il ruolo di terza forza del campionato. Ci si attende una prova d'orgoglio delle biancorosse di coach Barbiero dopo la bruciante sconfitta con Torino. Lo scorso anno Lucca vinse 51 a 49.

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Semmai ce ne fosse stato bisogno la bruciante e per certi versi sconcertante sconfitta interna contro la Fixi Piramis Torino dopo due tempi supplementari, ha ribadito il periodo di grave difficoltà, chiamiamola pure crisi, del Gesam Le Mura campione d’Italia. La squadra di coach Barbiero sta vivendo un periodo di pericolosa involuzione come testimoniano le recenti gare. Oltre a Tiorino quella interna con Napoli e anche a Vigarano Crippa & C. non hanno certamente brillato. Non è un caso infatti che in settimana lo stesso presidente Cavallo abbia lanciato una sorta di appello ai tifosi e agli sportivi nello stare vicino alla squadra e nel sostenerla proprio adesso. L’occasione del prossimo match, anzi bigmatch, capita a fagiolo. Domenica (ore 18) al Palatagliate il Gesam riceve infatti la forte e temibile Passalacqua Ragusa reduce dalla sofferta vittoria (63-59) nel recupero casalingo contro S.Martino di Lupari e appiata al terzo posto a quota 18 proprio alle lucchesi. Sfida intirgante e complicata che le biancorosse dovranno giocare con ben altro piglio rispetto a quello esibito negli ultimi tempi. 40′, se basteranno, per stabilire la terza forza del campionato alle spalle di Schio e Venezia. Intanto il pallone a spicchi racconta che lo scorso anno, era il 29 gennaio, il Gesam Le Mura s’impose 51 a 49 al termine di una partita a dir poco complicata. Sotto anche di 14 punti la squadra, allora guidata da Mirco Diamanti, trovò la forza e l’orgoglio di riemergere nel concitato finale. Due punti pesanti che valsero la difesa del primato solitario e consentirono di mantenere inviolato il Palatagliate, cosa che invece quest’anno purtroppo non sempre capita.

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