Amore & Vita Prodir vuol dare una svolta e riparte decisa per la Francia

CICLISMO - Buon sangue non mente e Cristian Fanini, da degno erede del vulcanico patron Ivano, non è certo uno che si nasconde o che cerca giustificazioni. Quando c’è da elogiare le gesta dei suoi atleti di Amore & Vita - Prodir, è sempre in prima linea ma lo è altrettanto quando bisogna dare delle sonore strigliate.

-

E’ vero che questo inizio di stagione è stato assai tribolato da varie vicissitudini ed alimentato dalla malasorte (vedi incidente di Ficara), tuttavia le gare disputate fino ad oggi, seppur di grande prestigio, non hanno portato nell’entourage quel senso di appagamento corrispondente alle aspettative. Ci sono state le buone prestazioni di atleti come Gabburo e Bernardinetti (che al Provence ha vestito anche la maglia di leader della montagna) ed i piazzamenti dello svizzero Stussi, e del lettone Bogdanovics, ma ciò non può ancora considerarsi del tutto soddisfacente per un team che nel 2017 ha letteralmente strabiliato, e ha come obbiettivo quello di fare un ulteriore salto di qualità in questa stagione.

Si deve dare una svolta drastica, importante. Gli atleti in primis hanno voglia di riscatto e spingeranno a tutta sull’acceleratore affinché si arrivi il prima possibile sui livelli prestabiliti. Il tecnico Frassi al pari di Fanini non cerca scappatoie da una situazione poco gradita anche lui (che nel 2017 è stato l’unico tecnico italiano a vincere due prove della Ciclismo Cup). In programma adesso ci sarà un’altra corsa a tappe francese di assoluto prestigio, il 50me Tour Cycliste International du HAUT VAR MARTIN (sabato e domenica) e anche se una vittoria appare ardua da ottenere, il D.S. pisano sa bene che i suoi atleti dovranno affrontare la corsa pronti a dare sempre il 110%.  Infatti, un risultato autorevole, condizionerebbe in maniera forte e positiva l’atmosfera all’interno del team.

Lascia per primo un commento

Lascia un commento