Finì in carcere ma venne assolto, Chiari chiede i danni allo Stato; oltre 6 milioni di euro

LUCCA - Marco Chiari, ex assessore al Comune di Lucca, che nel 2011 finì per 15 giorni in carcere con l'accusa di corruzione ma che poi è stato assolto, chiede i danni allo Stato.

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Chiari ha annunciato di aver presentato al Tribunale di Genova un atto di citazione nel quale chiede un risarcimento dei danni patrimoniali quantificati in 6.400.000, per colpa grave dell’allora Pubblico Ministero Fabio Origlio e dell’allora Giudice per le indagini preliminari Simone Silvestri.

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