“E’ massone”: i Cinque Stelle scaricano il candidato Piero Landi

LUCCA - Una bufera improvvisa e devastante su Piero Landi, candidato del Movimento 5 Stelle al collegio uninominale per la Camera a Lucca e Massa Carrara. I vertici del Movimento gli avrebbero chiesto di rinunciare al seggio perchè si è scoperto che sarebbe iscritto alla massoneria.

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Tutto è iniziato con una notizia pubblicata dal quotidiano Il Foglio, secondo il quale il candidato pentastellato sarebbe iscritto alla Loggia Massonica Burlamacchi di Lucca.  Sempre secondo il quotidiano Landi ha negato la cosa, dicendo però che alcuni massoni erano iscritti all’associazione “Punto e a capo”, da lui fondata e dalla quale si era poi dimesso.

Nel frattempo però la notizia è rimbalzata sui maggiori mezzi di informazione italiani. E dopo poche ore è stata pubblicata sui siti una nota del Movimento 5 Stelle che si riferisce non solo a Landi ma anche a Catello Vitiello, un altro esponente grillino che sarebbe massone.

“Vitiello e Landi al momento della sottoscrizione della candidatura non hanno detto la verità e non ci hanno informato di far parte di una loggia massonica” si legge nella nota. “Per questa ragione non possono stare nel movimento e sempre per questo motivo gli sarà richiesto di rinunciare al seggio”. I Cinque Stelle, si legge sempre nel comunicato, inibiscono Landi e Vitiello dall’utilizzo del simbolo e si riservano di agire nelle opportune sedi al fine di risarcire eventuali danni di immagine cagionati al Movimento.

Commenti

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  1. MALA TEMPORA CURRUNT:
    E TUTTI I CANDIDATI CON PRECEDENTI PENALI PASSATI IM GIUDICATO OD IN ESSERE?
    E QUELLI IN “ODORE DI NDRANGHETA ,
    CAMORRA, MAFIA ET SIMILIA” ?
    TUTTE BRAVE PERSONE?
    MA…

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