Ponsi: “Il sito di Massarosa resta, è l’ultima ristrutturazione”

MASSAROSA - Resta preoccupante la situazione alla Rubinetterie Ponsi. Nell'unità di crisi aperta a Firenze, nel confronto la Regione Toscana e i Comuni, la proprietà ha confermato i 17 licenziamenti, aprendo tuttavia a qualche alternativa.

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Tre di questi lavoratori potrebbero essere accompagnati alla pensione con la procedura Naspi, un quarto dipendente andrebbe verso un’uscita volontaria. Oggi un nuovo presidio fuori dai cancelli dell’azienda, con gli amministratori locali e i sindacati. “La sede di Massarosa resta attiva e questa sarà l’ultima ristrutturazione” – ha promesso la proprietà al tavolo regionale, dove le istituzioni hanno rilanciato con due proposte di incremento della produzione.

Il 20 febbraio ci sarà un nuovo incontro presso Assindustria a Lucca aperto anche ai sindacati. Per quella data c’è l’impegno della Ercos a rivedere il numero dei licenziamenti e valutare le proposte fatte.

 

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