Si profila un rally del Ciocco e della Valle del Serchio da…favola

MOTORI - Mancano poche ore alla chiusura delle iscrizioni al 41° rally Il Ciocco e Valle del Serchio, prova di apertura del CIR 2018. Mentre affluiscono le adesioni, si arricchisce un cast già di prima grandezza con diversi “big” della specialità. Segno di una grande vitalità della serie tricolore più importante, ma soprattutto i “grandi nomi” già certi al via, consolidati o nuovi protagonisti della scena italiana, sono la premessa di un evento che si preannuncia di grandissimo spessore tecnico nonchè di indubbio pathos agonistico..

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Cast stellare al 41° rally del Ciocco e della Valle del Serchio. A cominciare da Paolo Andreucci (Peugeot 208 R5), presenza non scontata solo fino a qualche settimana fa, a difendere il suo titolo 2017, il decimo di una serie da leggenda. Rivali agguerriti i soliti noti: Umberto Scandola (Skoda Fabia R5) e Simone Campedelli (Ford Fiesta R5), ultimo vincitore al “Ciocco”, ai quali si aggiunge Andrea Crugnola (Ford Fiesta R5), pretendente al titolo assoluto e, presumibilmente, con un occhio al Campionato Italiano Rally Asfalto il cui gruppo degli aspiranti è davvero nutrito. Il giovane siciliano Marco Pollara (Peugeot 208 R5), il molisano Giuseppe Testa (Ford Fiesta R5), l’esperto Antonio Rusce (Ford Fiesta R5), il comasco Kevin Gilardoni (Ford Fiesta R5) e una pattuglia di toscani di qualità come i lucchesi Rudy Michelini (Skoda Fabia R5) e Luca Panzani (Ford Fiesta R5) oltre a Leopoldo Maestrini (Skoda Fabia R5). Fuori campionato, ma vera “guest star”, Takamoto Katsuta (Ford Fiesta R5). Il pilota giapponese, pupillo di Tommi Makinen, al recente rally mondiale di Svezia ha messo in riga tutta la strepitosa concorrenza del WRC2. Un “assaggio” di un elenco iscritti che promette di arricchirsi nelle ultime ore. Ma aumenta anche il tasso di spettacolarità e di adrenalina della PS 1 spetatcolo “Forte dei Marmi” che, nel pomeriggio di venerdì 23 marzo, darà inizio alla corsa e al CIR 2018. Diventata, in breve tempo, un “must”, la “Forte dei Marmi” presenta un percorso profondamente riveduto e corretto, anche se sempre disegnato sullo splendido lungomare della “perla del Tirreno”. Sarà una sfida incrociata, un duello simultaneo che vedrà impegnati due equipaggi alla volta. Per la serie: alla fine ne rimarrà solo uno.

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