E’ il tempo delle falciature; allora, andiamo a mietere il…grano

BARGA - Tempo di mietitura del grano anche in Valle del Serchio. Una tradizione tanto antica quanto andata un pò perduta, almeno negli ultimi decenni. Ma nella zona di Barga esistono ancora agricoltori che hanno fermato il tempo o che perlomeno ci provano.

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Non c’è dubbio che oltre alla raccolta della castagne, fino a qualche decennio orsono, l’altro prodotto fondamentale per campare tutto l’anno in Valle del Serchio fosse il grano. Per questo c’era molta cura nella semina e nella preparazione del terreno che poi, finalmente, dopo circa 8 mesi di attesa, si colorava dell’oro del grano cresciuto che a quel punto era pronto per iniziare la falciatura.

Proprio nel tempo della mietitura, siamo stati dalla famiglia Marchetti, in una zona bellissima di Barga, nella piana di Gragno, molto vocata per l’agricoltura;  da queste parti si semina mais, orzo e tanto grano. Per noi la signora Alma Abrami ha fatto vedere come veniva raccolto a mano il grano utilizzando la falce e poi come si utilizzava lo stesso per legare i mannelli per formare infine i covoni. Il marito Bruno Marchetti, utilizzando una storica BCS degli anni’70 ha completato infine la raccolta, riportandoci all’innovazione ma pur rimanendo, nelle tecniche e nelle attrezzature, nella storia contadina di qualche anno fa.

Il grano adesso è stato raccolto, ma il lavoro è ancora lungo. Appuntamento ora tra qualche giorno per la tradizionale trebbiatura; fatta con i soliti metodi di tanti decenni fa.

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