Morì nell’auto contro il guard rail, chiesto il processo per undici funzionari autostradali

LUCCA - La Procura di Lucca ha chiesto il rinvio a giudizio per omicidio colposo di undici persone per l'incidente che nel novembre 2015 costo' la vita ad un automobilista romano allo svincolo della Bretella a Lucca.

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Si tratta di dirigenti e funzionari, direttori e responsabili tecnici di Autostrade per l’Italia e di Salt, le due società competenti della manutenzione del tratto autostradale.
L’auto di Sergio Niglio, 63 anni, sbando’ a margine della strada ed un tratto di guard rail si infilo’ nella parte anteriore dell’auto, amputando una gamba allo sfortunato automobilista che morì nonostante i tentativi di rianimazione tentati dai soccorritori.
La Procura contesta il fatto che in quello svincolo il guard rail non fosse continuo ma fosse invece realizzato a segmenti, cosa che poi ha contribuito all’esito fatale dell’incidente.

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