Via le alghe dal fosso Farabola: “Ma potrebbero tornare”

VIAREGGIO - Pulizie fatte nel fosso dalla Farabola. Il Consorzio riesce a rimuovere il tappeto di impalpabile alga verde che aveva ricoperto il canale per circa un chilometro e si dice pronto a intervenire se il fenomeno, per il gran caldo, dovesse ripetersi.

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Ci sono voluti tre giorni di lavoro per riuscire a rimuovere completamente l’alga che nell’ultimo mese aveva lentamente ricoperto il fosso Farabola per un tratto di circa un chilometro, dall’autostrada fino a Largo Risorgimento.  Alla fine delle operazioni il Consorzio è riuscito nel lavoro e adesso lo specchio d’acqua del canale è tornato pulito.

“Rimuoverla è stata un’impresa e i risultati erano tutt’altro che scontati. Ci trovavamo di fronte a un’alga unicellulare impalpabile davvero difficile da gestire – spiega il presidente del Consorzio Ismaele Ridolfi.

Dopo che Arpat la scorsa settimana ha determinato la specie dell’alga e fugato ogni dubbio sulla presunta tossicità, gli operai del Consorzio hanno iniziato a fare alcune prove per capire in che modo si potesse intervenire. Un metodo concordato con Arpat e Comune che ha prodotto ottimi risultati.

“Siamo soddisfatti, ma continuiamo a monitorare il canale, perchè una nuova fioritura non è da  escludere – dice ancora Ridolfi – le cause ambientali che hanno portato alla presenza dell’alga non sono state rimosse o modificate e quindi ci aspettiamo il ripetersi dell’evento. Se il problema dovesse riproporsi, confermiamo al Comune di Viareggio la nostra disponibilità a intervenire nuovamente”.

 

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