Al via l’anno scolastico senza particolari criticità

LUCCA - Primo giorno di scuola per gli studenti della provincia di Lucca. Ovviamente gli occhi erano puntati su l'inizio delle lezioni per gli iscritti al Paladini - Civitali. Nessuna grossa criticità nonostante il doppio turno per il Paladini.

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E alla fine, dopo mesi di preoccupazioni, polemiche e discussioni, il primo giorno di scuola è arrivato per la comunità di oltre 1000 tra studenti e corpo docente e non docente dell’istituto Civitali – Paladini, distribuiti nelle sedi dell’ITC Carrara, nei moduli prefabbricati e nella palazzina dell’ex centro trasfusionale del Campo di Marte. Inizio regolare per gli iscritti al Civitali, che sono entrati regolarmente alle 8:10 e alle 9:10. Partenza invece ancora a singhiozzo per il Paladini, che in attesa del termine del posizionamento dei moduli prefabbricati, hanno iniziato l’anno su due turni, il primo dalle 8:00  alle 10:25 , quando hanno ceduto le aule al secondo turno. Ad accogliere gli studenti per questo primo giorno di scuola sono intervenuti anche il provveditore agli studi e il presidente della Provincia, insieme alla dirigente scolastica che ha salutato i ragazzi ricordando che la scuola è fatta, soprattutto, dalle persone.

 

Giro di ispezione nelle scuole del territorio per la provveditore Donatella Buonriposi, che non ha riscontrato particolari problematiche per l’inizio dell’anno scolastico.

 

 

 

Commenti

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  1. Non vi sono particolari problematiche per l’inizio dell’anno scolastico??? Pensate che i cittadini non vedano? Pensate che i due turni, con drastico dimezzamento delle ore di lezione, non sia un problema? Pensate che una scuola disseminata fra container e quant’altro non crei problemi? E poi cosa vuol dire che la scuola è fatta di persone? Una simile banalità non è nemmeno commentabile. Stiamo forse assistendo ad uno spettacolo del teatro dell’assurdo? No purtroppo è il solito volgare spettacolo di dirigenti tecnicamente incapaci, intellettualmente disonesti con un corredo di giornalisti che non sanno fare il loro mestiere. G

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