Maxi retata anti-droga da Bologna a Pisa: due arresti a Lido di Camaiore

VERSILIA - 18 persone sono state arrestate in una vasta indagine anti-droga partita nel 2014 con il sequestro di tre tonnellate di hashish scoperte al porto di Marina di Pisa. L'operazione "Double game", coordinata dalla Squadra Mobile di Bologna insieme alle unità di Milano, Bari, Foggia, Lucca, Verona e Venezia, era partita cinque anni fa.

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In queste ore sono scattati gli arresti. Due custodie cautelari sono state eseguite a Lido di Camaiore dagli agenti della Squadra Mobile di Lucca. Si tratta di due cittadini italiani residenti nella frazione camaiorese. Alla Questura di Lucca non risultano reati commessi sul territorio provinciale. L’accusa è di associazione finalizzata allo spaccio aggravato dall’ingente quantità.
I soggetti finiti in carcere in custodia cautelare sono considerati appartenenti ad un’organizzazione criminale dedita al traffico di droga.

Nello stesso contesto investigativo la Dia di Bologna sta eseguendo un sequestro preventivo nei confronti di alcuni indagati, su beni mobili e immobili (case, terreni, auto, quote societarie e conti correnti) per circa due milioni, risultati il reimpiego dei profitti derivanti dal traffico di droga.

La Polizia ha sgominato un proficuo e collaudato canale di rifornimento di hashish dal Marocco. A capo del gruppo criminale tre italiani residenti a Milano che seguivano personalmente tutte le fasi organizzative dell’importazione: dal reperimento dell’imbarcazione, dell’intestazione fittizia della stessa, dall’individuazione dello skipper, sino alla definizione del quantitativo e del costo dello stupefacente con i veri e propri fornitori.

 

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