Aggredisce e minaccia un acquirente che non paga: pusher in manette

MASSAROSA - Aggrediva e minacciava con una pistola a salve un acquirente per alcune partite di droga non pagate. Adesso deve rispondere dell'accusa di estorsione aggravata dall'utilizzo di armi e spaccio di sostanze.

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In carcere con queste accuse è finito Massimiliano Pistolesi, 51enne, originario della provincia di Pisa. Insieme a lui il complice, Louati Lassaad, 52nne tunisino, che dovrà rispondere solo di spaccio di stupefacenti. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri di Massarosa, i due vendevano hashish, cocaina ed eroina a numerosi acquirenti del massarosese tra maggio 2017 e l’estate 2018.

Per Pistolesi però c’è anche l’accusa di estorsione. In più occasioni la scorsa estate ha aggredito fisicamente un acquirente che non aveva pagato le dosi di cocaina, arrivando a picchiarlo e minacciarlo (in un’occasione) con una pistola a salve, sparando anche un colpo. In un altro caso lo ha colpito con un machete ferendolo ad una mano. I militari hanno rinvenuto e sequestrato la pistola nell’abitazione dell’uomo, durante una perquisizione.

Adesso è agli arresti domiciliari. Il complice è in carcere a Lucca, dove già si trovava per altri motivi.

 

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