Bufera sui licenziamenti alla Pluriservizi, Bertola: “Del Dotto si dimetta”

CAMAIORE - Potrebbe costare molto caro alla Pluriservizi, società in house del Comune, il licenziamento di Maria Orsetti, dipendente allontanata nell'estate 2017 per presunti abusi nel ricorso a permessi sul lavoro. Il Giudice di Lucca ha dato ordine di riassumere la lavoratrice.

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La sentenza del 27 novembre, che ha accolto il ricorso della donna, definisce oltre che illegittimo, ritorsivo il licenziamento, avvenuto subito dopo la nomina del nuovo amministratore unico Chiara Raffaelli, voluta dal sindaco Alessandro Del Dotto all’indomani della sua rielezione.

A denunciare l’epilogo di un caso molto discusso sono i Consiglieri di minoranza di Forza Italia e Il Futuro nelle Radici.

Secondo le indagini condotte da un’agenzia investigativa, ingaggiata appositamente dalla Pluriservizi, nei giorni di permesso presi per accudire il padre malato, la donna aveva ecceduto la legge 104, andando al mare e a comprare sigarette. Per il giudice tutto è stato regolare e il licenziamento una ritorsione, ordinando il reintegro. Se Orsetti dovesse rinunciare, tra indennizzi e stipendi mancati la Pluriservizi dovrebbe sborsare oltre  200mila euro. Per le opposizioni devono pagare i responsabili.

La società Pluriservizi ha annunciato ricorso in Appello.

 

 

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