Lucchese di scena a Busto Arsizio; ora la Pantera deve tornare a ruggire

CALCIO C - Lucchese di scena domenica (ore 16,30) sul campo della Por Patria dove i rossoneri non vincono da 37 anni. Favarin recupera i difensori centrali Gabbia e Martinelli. Lombardo ce la fa. Il tecnico orientato a confermare il 4-3-3. Urgono punti per riagganciare la zona-salvezza.

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Reduce dalle scoppole nei derby con Pisa e Siena la Lucchese prova a ripartire. Le esigenze di una classifica complicata non lasciano scampo: a Busto Arsizio contro la Pro Patria i rossoneri devono fare risultato, possibilmente pieno. Peccato perchè anche nelle partite suddette la squadra ha dimostrato personalità abbinata ad una buona cifra di gioco ma anche infarcita da qualche distrazione di troppo che ahinoi è stata fatale. Una nuova malaugurata caduta allo Speroni potrebbe infatti scavare un solco tra la Pantera e le altre squadre coinvolte nella lotta per la salvezza. Alla vigilia Favarin è stato chiaro sulla durezza del match e sugli episodi che potrebbero indirizzarlo in un verso o nell’altro. La rifinitura si San Giuliano Terme dove la Lucchese è costretta spesso a svernare, e questo ripropone il tema della carenza di impianti, ha ribadito che alla fine giocherà la formazione-tipo. Schierata con il 4-3-3 Lucchese pertanto in campo con: Falcone tra i pali; Lombardo, Gabbia, Martinelli e Favale in difesa; Greselin, Mauri e Provenzano cerniera mediana; De Feo, Bortolussi e Sorrentino in attacco. Il pallone racconta che l’ultima trasferta della Lucchese, dello scorso 4 novembre si è conclusa con la bella vittoria di Piacenza sulla Pro per 1 a 0 con rete di Sorrentino al 64esimo e tutto questo a poche ore dall’arrivo della pesante penalizzazione di 11 punti. In generale la Lucchese torna a Busto Arsizio dopo 12 anni. Era il 2006/2007 e la Pro Patria s’impose per 2 a 0. Ma quella era davvero un’altra storia. Ora la Pantera deve tornare a ruggire ma soprattutto a conquistare punti pesanti per la salvezza.

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