Lucchese attende la visita dell’Olbia; la Pantera si affida anche alla cabala

CALCIO C - Quella di domenica prossima (ore 14,30) al Porta Elisa sarà la 14esima sfida tra Lucchese ed Olbia, almeno relativamente alle partita giocate all'ombra delle mura. Bilancio clamorosamente a favore dei rossoneri con 8 vittorie e 5 pareggi coi sardi mai vittoriosi in terra lucchese. Favarin resta coi dubbi legati a Lombardo e Bortolussi.

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Tendenzialmente la Lucchese gioca anche bene. Il problema è che da un mese a questa parte mancano clamorosamente i risultati che poi nel calcio sono il sale, il pepe, il condimento, la minestra il companatico. Tutto. Insomma, senza punti in saccoccia restano i complimenti ma il piatto è desolatamente vuoto. E la classifica piange. Lo sfogo del Favarin furioso di Busto Arsizio ha una sua ragione. Il tecnico è troppo esperto, bravo ma soprattutto navigato per non capire quando è il momento, come ha evidenziato a qualche collega, di usare il bastone dopo tanta carota. Non che basti urlare per avere i risultati ma riportare tutti sulla terra di un campionato assai complicato, e visto che non siamo Insight su Marte, pareva perlomeno opportuno.

Ora arriva l’Olbia per la prima delle cinque partite prenatalizie. La gara si profila delicata  e molto importante per i motivi suddetti e perchè i bianchi di Sardegna sono avversario diretto nella lotta per la salvezza. Domenica scorsa la squadra di mister Carboni, che ha negli attaccanti Ragatzu e Ogunseye due elementi piuttosto temibili, ha pareggiato in casa, al Bruno Nespoli (1-1) contro la Pistoiese del’ex-rossonero Jacopo Fanucchi tra l’altro andato anche a segno. In classifica Olbia attestato a quota 13, + 7 rispetto alla Lucchese, ma è una di quelle squadre su cui fare la corsa, anzi la rincorsa.

Lucchese che dovrà affidarsi anche alla cabala. Le 13 gare giocate a Lucca fin qui in campionato sono state nettamente favorevoli alla Pantera con 8 vittorie e cinque pareggi. Olbia mai capace di espugnare il Porta Elisa. Ora dopo aver toccato ferro e quant’altro non resta che raccontare come l’ultimo precedente risalga a pochi mesi fa. Era il 21 aprile scorso, sette mesi e spiccioli, e la Lucchese s’impose per 3 a 0 grazie alle reti che stiamo rivedendo di Buratto, Fanucchi e Russu. Con quella vittoria, la squadra allora guidata da Lopez, interruppe un lungo digiuno casalingo che durava da ben 228 giorni.

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