Caccia, cambia in corsa il calendario venatorio

FIRENZE - La Regione Toscana ha inviato alle associazioni dei cacciatori un comunicato ufficiale sulla sospensiva del calendario venatorio. Chiusura anticipata - fra le altre specie - a Merlo, Cornacchia, Alzavola, Germano, Colobaccio e Beccaccia

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Il Consiglio di Stato ha infatti disposto la chiusura anticipata della caccia, su tutto il territorio regionale, alle seguenti specie:
Merlo: chiusura della caccia dal 18 dicembre 2018
Cornacchia grigia, Ghiandaia, Gazza:
chiusura della caccia dal 17 gennaio 2019
Alzavola, Marzaiola e Germano Reale: chiusura della caccia dal 17 gennaio 2019
Colombaccio: chiusura della caccia dal 17 gennaio 2019
Beccaccia: chiusura della caccia dall’ 11 ge
nnaio 2019
La Confederazione Cacciatori Toscani ha gia’ chiesto all’ Assessore regionale Marco Remaschi di assumere urgentemente le
dovute iniziative necessarie attesa della discussione di merito che sarà affrontata dal TAR della Toscana.

Commenti

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  1. Al solito come quando eravamo piccoli il pallone è mio e le regole le faccio come mi pare…….ok dai divideranno quello che abbiamo pagato come tasse in decimali e ci rimborseranno per i giorni che non cacciamo… come siamo belli …..


  2. Quali sono le ragioni su cui si basa la Regione Toscana per modificare il calendario venatorio in corso…da loro precedentemente approvato ……le solite italianate .?


  3. A giugno ogni cacciatore decide se pagare o meno le tasse venatorie in base al calendario che la regione propone. Non è giusto cambiarlo in corso …


  4. Politici……. e animalisti fr….. un po’ rispetto per i cacciatori ma, come nel bagno, anche vaso poi né serve uno per volta.


  5. I politici anni rotto i. Cabasisi


  6. Non sono d’accordo con questa decisione…
    Oltre a condividere i commenti precedenti, penso che, per un cacciatore di beccacce come me, è proprio una presa in giro.
    Le trattative vengono fatte a tavolino, senza sapere bene cosa succede nel campo.
    Parlo di beccacce, argomento in cui sono ferrato.
    IL 50 % di questi migratori viene ucciso la mattina al passo (cosa che probabilmente chi ha il potere di decidere non sa) e quindi, vietare la caccia col cane a questo splendido esemplare, non significa diminuire le loro uccisioni, e, al contrario, si dà la possibilità a chi continuerà a cacciare i tordi, di poter uccidere anche la mitica regina.
    Cose dell’altro mondo…


  7. Ci risiamo non e la prima volta associazioni venatorie ci siete?


  8. VERGOGNA!!!!!! ANCHE QUEST’ANNO GABBATI DA QUESTA LOGICA POLITICA DI…M…..PER LA FELICITA’ DI TUTTI I PSEUDO AMBIENTALISTI IPOCRITI DI…M ( COME VE LE MAGNATE LE PAPPARDELLE AL CINGHIALE O ALLA LEPRE….IPOCRITI !!!!!)
    PURTROPPO LA NOSTRA NON UNITA’ D’ INTENTI PORTA A QUESTO, ANCORA CI DIFFERENZIAMO TRA PENNAROLI E SELETTORI O CINGHIALARI , SE CHIUDONO ANTICIPATAMENTE LA PENNA AI CINGHIALARI GLI INTERESSA O VICEVERSA?????
    E ALLORA METTIAMO TUTTI GIU’ IL FUCILE PER UN’ANNO E FACCIAMO RIEMPIRE LE CITTA’ DI CINGHIALI ,LUPI E VOLPI POI VEDRETE CHE SI METTONO IN GINOCCHIO E CI PAGANO LORO…MAGARI CON SUPPLICA….
    MA NOI CACCIATORI ITALIOTI POSSIAMO RIUSCIRCI?? NON CREDO E I PSEUDO AMBIENTALISTI…RINGRAZIANO!!!! BYE BYE L’ANNO PROSSIMO PARLEREMO DELLE STESSE COSE!!!


  9. Tutti gli anni è la solita storia e le nostre associazioni non riescono a controbattere mai niente intanto i soldi lo stato li prende in anticipo e poi ci truffa illegalmente e allora quando si chiude si chiude a tutto uccelli e ungulati o altrimenti per andare a caccia si paga mese per mese come un affitto così se mi sta bene vado o altrimenti me ne sto a letto ecco levato il vin da fiaschi come si dice a Firenze e da qui in avanti si va a caccia senza pagare più niente e poi vediamo quando vengono a rompere i c……….. che succede

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