Inizia a Novara il trittico terribile della Lucchese; spazio a Jovanovic e Strechie

CALCIO C - Trasferta davvero molto difficile per la Lucchese impegnata domenica (ore 14,30) sul campo del quotato Novara. Sarà la prima di tre sfide tremende che attendono i rossoneri in soli sette giorni. Giovedì 12 la Pro Vercelli al Porta Elisa e domenica 16 al Garilli contro il Piacenza.

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Un tour de force da togliere il fiato. Senza respiro. Sei partite in 21 giorni alla media di una ogni tre giorni o poco più. Vale per la Lucchese e vale per tutti al netto di molti recuperi che ancora si dovranno giocare, ma di questo si riparlerà solo dopo la sosta di gennaio. Il problema della Lucchese è che nelle prossime tre partite ravvicinate nello spazio di soli sette giorni se la vedrà contro tre delle squadre più quotate  e attrezzate del torneo: Novara, Pro Vercelli e Piacenza di cui due in trasferta. Si comincia domenica (ore 14,30) sul campo del Novara. I piemontesi sono una di quelle realtà che hanno vissuto per settimane nel limbo tra la serie C e la serie B tra ricorsi e controricorsi. Squadra di notevole spessore anche se finora la realtà del campionato almeno sul piano dei risultati non è stata così esaltante. Ci vorrà pertanto una Lucchese al top, quella ammirata fino a qualche settimana fa, per sperare di uscire indenni dal Silvio Piola. In effetti contro l’Olbia la squadra è parsa un pò sulla corda e questo potrebbe indurre Favarin a cambiare qualcosa sia sul piano tattico che sull’impiego degli uomini. In soldoni si potrebbe anche virare sul 3-5-2 ma non è così scontato. Le novità potrebbero chiamarsi Jovanovic al centro dell’attacco e Strechie a centrocampo col rientro di Lombardo sulla fascia destra. Lucchese in campo con: Falcone tra i pali; Lombardo, Gabbia, Martinelli e Favale in difesa; Provenzano, Mauri e Strechie in mediana; De Feo, Jovanovic e Bortolussi in attacco. Il pallone racconta che l’ultima volta della Lucchese a Novara è datata 14 gennaio 2007, quasi dodici anni fa. Al Piola finì in parità 1 a 1. Era il campionato di C1, allora si chiamava così. Il Novara si portò in vantaggio nel primo tempo con una rete di Max Vieri, fratello minore del più celebre Bobo; nella ripresa la Lucchese pervenne al meritatissimo pareggio con una giocata sontuosa in piena area di rigore e girata fulminante di Eupremio Toni Carruezzo, centravanti tanto amato quanto rimpianto: in assoluto uno dei più grandi delle storia della Pantera.

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