Le colonne del teatro di Elisa torneranno a Palazzo Ducale

LUCCA - Si tratta di due reperti in legno della struttura del Teatro di Elisa Baciocchi che fu smatellato per lasciare spazio agli uffici del governo. Sono state a lungo abbandonate in un magazzino. Torneranno a nuova vita grazie all'associazione "Napoleone ed Elisa: da Parigi alla Toscana" e all'intervento di numerosi sponsor.

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Due colonne del teatro di Elisa emergono dalla Storia. A lungo rimaste dietro ad altri materiali nei locali adibiti a magazzino e ad archivio della Provincia di Lucca, “si fanno riconoscere” oggi grazie al lavoro di ricerca svolto dall’associazione “Napoleone ed Elisa: da Parigi alla Toscana” e, in particolare, dall’architetto Velia Gini Bartoli e della storica Monica Guarraccino, e grazie all’autentificazione di Bernard Chevallier, massimo esperto di storia napoleonica a livello internazionale. Si tratta di due elementi che saranno recuperati e valorizzati grazie al sostegno del BancoBPM di Lucca, del Rotary Lucca e della Provincia di Lucca, oltre che della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca che da anni rende possibile il lavoro di studio sull’epoca e sulle sue tracce nel nostro territorio, e che potranno così essere ricollocate nel loro ambito originario, il teatro di Elisa, dopo il restauro conservativo. L’operazione di recupero e valorizzazione e’ stata illustrata nella sala giunta del Palazzo che fu la residenza che la principessa Elisa Bonaparte Baciocchi, sorella di Napoleone, volle per il Palazzo del Governo. Le due colonne sono intagliate in legno policromo e argento meccato, alte 2 metri e 18 centimetri e con un diametro di 25 centimetri, e risalgono agli inizi del XIX secolo. Sono testimonianza ed erano parte integrante della struttura (non più presente) del teatro che fu poi rimosso per destinare ad uso ufficio i volumi del palazzo. L’intervento di restauro durerà circa 4 mesi

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