CIR 2019; Rossetti è il primo tassello; Ucci sfoglia ancora la margherita

MOTORI - A due mesi esatti (22-24 marzo) dall'avvio del CIR 2019 finora una sola certezza e tante voci. La prima tessera che va ad incastonarsi ufficialmente nel campionato che verrà si chiama Luca Rossetti con la nuova debuttante Citroen C3 R5. Sul resto del fronte ancora nessuna conferma: da Andreucci, corteggiatissimo, a Scandola, Campedelli, Crugnola, Basso e Michelini.

-

 

Un uomo solo al comando: Luca Rossetti. Tutto il resto non è noia, come cantava il Califfo, bensì incertezza e voci, tante voci. Talvolta anche le più disparate e relativamente attendibili. Così a due mesi esatti dall’avvio della nuova stagione il completamento e la collocazione delle varie pedine sullo scacchiere del CIR 2019, è ancora tutta da definire. L’addio di Peugeot dopo un decennio di dominio assoluto, con otto titoli in saccoccia, ha di fatto liberato il pluricampione italiano Paolo Andreucci che nonostante le 53 primavere resta il pezzo più appetito del mercato. In tal senso Ucci sta sfogliando la margherita e lo fa con grande attenzione e scrupolo valutando e rivalutando i pro e i contro delle varie offerte. Nessuno nasconde la voglia di averlo alla guida della propria macchina: che sia Skoda o Ford non importa poichè Paolo Andreucci con Anna Andreussi alle note costituiscono un’assoluta garanzia. Da capire al momento anche il destino di altri pretendenti. Ci riferiamo ai vari Scandola, Campedelli, Basso ma anche del rampante Crugnola.

In ambito di rallismo nostrano, Ucci a parte, un discorso a parte meritano Rudy Michelini e Michele Perna. Ospiti della 16esima puntata stagionale di “Rombo di Motori”‘, i due non si sono sbilanciati ribadendo però la volontà di affrontare il programma completo del CIR magari ancora alla guida dell’affidabile Skoda Fabia R5. La voglia di ben figura e di confrontarsi di Michelini e Perna è ancora intatta. Entro la fine del mese dovrebbero esserci novità e conferme Li aspettiamo naturalmente al 42°mo rally del Ciocco che offrirà un panorama inedito delle forze in campo ma proprio per questo quantomai appetibile.

Lascia per primo un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.