Finti incidenti e truffe: ondata di arresti tra Massa, Lucca e Milano

MASSA - C'è anche un pr di un noto locale notturno nella Versilia tra gli arrestati nella maxi inchiesta per truffa coordinata dalla Procura di Massa ed eseguita dai carabinieri e dalla questura apuana che ha sgominato due associazioni a delinquere attive sul territorio apuo-versiliese, nelle province di Spezia e Pistoia.

- 3

17 le ordinanze di custodia cautelare, di cui 4 in carcere e 13 agli arresti domiciliari. Secondo l’accusa i due gruppi criminali, tra il 2015 e il 2018, avrebbero messo in piedi un vasto giro di truffe ai danni di Enti pubblici locali e compagnie di assicurazione. Secondo l’accusa, venivano creati a tavolino centinaia di falsi incidenti stradali ed infortuni di vario genere. Venivano corrotti medici e dipendenti Asl (attivi soprattuto al Noa) che fornivano la documentazione sanitaria falsa. Ma anche perizie fasulle di tecnici, carrozzerie e altri professionisti per dimostrare l’esistenza di incidenti stradali mai verificatisi. Con lo scopo di estorcere denaro alle compagnie assicurative nazionali, per un controvalore stimato di 3 milioni di euro. Una truffa che ha persino fatto lievitare lievitare, a causa del significativo aumento dei sinistri, l’importo delle polizze Rca auto.

Gli arresti sono stati eseguiti nel territorio apuano, a Lucca e a Milano e, secondo quanto appreso riguardano una serie di soggetti tra cui liberi professionisti, lavoratori dipendenti e operatori sanitari. Le persone indagate sono 130 con ben 159 capi d’accusa.

Tra i diciassette finiti in carcere o ai domiciliari ci sono medici legali delle assicurazioni e medici specialistici che lavorano in strutture sanitarie del capoluogo apuano, un appartenente alla polizia municipale. Arrestati anche un investigatore privato con agenzia a Milano, specializzato nel ramo dell’infortunistica stradale, un Pr di un noto locale del litorale versiliese, operai e titolari di stabilimenti balneari della costa apuo-versiliese.

 

 

Commenti

3


  1. Ma come si fa ad uscirne fuori. Nn gliela possiamo fare


  2. Allora è il caso di abbassare il costo delle assicurazioni nel meridione! Come al solito i meridionali perbene vengono fregato!!


  3. Le migliore truffe vengono al Nord.Non al Sud come si dice…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.