Ghiviborgo prova a riprendersi la testa e tenta l’aggancio al Seravezza

CALCIO D - Un'altra settimana intensa per il Ghiviborgo che deve sciropparsi ben tre partite in sette giorni. Dopo il Sangimignano arriva la Sinalunghese, altra squadra di bassa classifica ma visto com'è andata a finire coi senesi, meglio non fidarsi. E' il recupero del match rinviato lo scorso 27 gennaio per pioggia e ghiaccio.

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In effetti la squadra di Pagliuca, ancora in tribuna fino al 3 marzo, ha mostrato la corda dando netta la sensazione di essere piuttosto stanca. La cavalcata imprevedibile al vertice della classifica ha prosciugato energie fisiche ma anche mentali. Ora l’auspicio è che Nolè & C. sappiano ritrovare un pò di brillantezza. Chiaro che a distanza di sole 72 ore dal match di domenica scorsa giocoforza ci sarà qualche avvicendamento. Intanto andranno verificate le condizioni di Maccabruni sofferente per una botta alla schiena. Altri elementi quali Paccagnini, Remorini, Lecceti, Tagliavacche e Gargano aspirano ad una maglia da titolare. Non tutti faranno parte dell’undici di partenza ma per un paio di loro potrebbe scoccare l’ora giusta, Una vittoria per rilanciarsi ma soprattutto per tornare al comando della classifica, a braccetto dell’ottimo Seravezza di Vangioni. Chiaro però che ci vorrà un Ghivi ben diverso da quello sconfitto dalla Sangimignanese.

Magari basterebbe e avanzerebbe quello che nel match di andata del 7 ottobre scorso seppe imporsi a Sinalunga con un perentorio 4 a 0. All’Angeletti il Ghivi maramaldeggiò sul campo dei rossoblu senesi. Dopo avre dominato nel primo tempo con alcune ghiotte occasioni non trasformate, la squadra di Pagliuca andò ripetutamente a segno nella ripresa con Marino, Ortolini, Nolè e Micchi. Un successo franco e convincente che aprì il periodo migliore del Ghiviborgo chiamato ad una pronta reazione e a sfruttare il fattore-campo come non accade ormai da tempo. E’ l’ora di tornare a vincere anche tra le mura amiche affinchè il sogno continui…

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