A Siena con il cuore in gola; può essere l’ultima corveè della Lucchese

CALCIO C - Secondo derby e seconda trasferta consecutiva per la Lucchese di scena sabato (ore 16,30) sul campo della Robur Siena. Favarin pare orientato a confermare la squadra che ha pareggiato a Pisa. Ma quella del Franchi potrebbe anche essere l'ultima gara stagionale della Lucchese. Lunedì giornata decisiva per le sorti della gloriosa Pantera.

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Il cuore batte a mille a va fino in gola. La Lucchese vive ore frenetiche in uno dei momenti più bui della sua lunga e gloriosa storia. Lunedì il D-.Day con scadenze pesanti e improrogabili e fantomatici preliminari di vendita. Mah. Vedremo. Intanto sul campo il campionato dice 31esima giornata che la 38esima e il 4 maggio non sono poi così lontani. Dopo lo 0-0 di Pisa in un derby giocato con ardore e brillantezza, i rossoneri sono chiamati ad un’altra trasferta sul campo della Robur Siena, quarta forza del campionato. Impegno arduo anche perchè quella degli ex Mignani e Arrigoni è formazione lanciatissima che ambisce ad un ruolo da protagonista nei playoff per un eventuale ritorno in serie B. Ma la Lucchese, quella buona e da applausi, quella che gioca a calcio, può far bene e tentare l’impresa. Tra l’altro Bortolussi & C, che vogliono riscattare il bruciante 2-3 del match di andata, saranno seguiti da circa 150 tifosi che si muoveranno con due pullman e mezzi privati. Favarin, che in panchina sarà sostituito dal fido Langella, pare propenso a confermare l’undici che ha convinto all’Arena Garibaldi forse col rientro di Sorrentino in attacco. Proviamo a snocciolare la probabile formazione: Falcone in porta; Lombardo, Gabbia, Martinelli e Favale in difesa; Bernardini, Mauri e Zanini in mediana; Provenzano alle spalle di Bortolussi e De Feo favorito su Isufaj e Sorrentino. Il pallone racconta dell’ultima volta di Siena-Lucchese. Lo scorso campionato (era il 27 agosto 2017) la Lucchese, allora guidata da Giovanni Lopez, fu battuta di misura al Franchi. Decise una rete di Alessio Cristiani al 55esimo. Era la prima giornata di campionato ed eravamo ancora in piena estate. Una Lucchese che non demeritò giocando anche un buon primo tempo ma che ebbe il torto di non sfruttare a dovere alcune buone occasioni e che dopo lo svantaggio rischiò di subire anche la rete del raddoppio.

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