Assi viari, l’ultimatum di Menesini: “O le modifiche, o non si fanno”

CAPANNORI - Cinema Artè strapieno a Capannori per l'incontro pubblico sugli assi viari promosso dal Comune. Non ci sono i tecnici Anas e a spiegare il tracciato ci pensa allora il dirigente comunale alla pianificazione urbanistica, Stefano Modena.

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E il pubblico inizia a rumoreggiare in sala quando Modena spiega che sarà realizzato un cavalcaferrovia alto 9 metri e lungo 240 a San Pietro a Vico e che ci sarà un viadotto anche all’Acquacalda, per superare  via per Marlia e via di Molina; che la strada che attraverserà la Piana in gran parte sarà comunque in rilevato, dai 2 agli 8 metri di altezza e quindi diverse viabilità secondarie saranno interrotte. E che chi percorre l’asse avrà solo la possibilità di uscirne svoltando a destra, salvo rare eccezioni.

Dopo, interviene il sindaco di Capannori e presidente della Provincia, Luca Menesini. “La Provincia aveva chiesto di realizzare una strada a raso – ha detto – per integrarla col territorio e perché fosse fruibile anche dalle aziende tra San Pietro a Vico e Marlia. Anas non ci ha ascoltato ma abbiamo la possibilità di presentare nuove osservazioni prima del progetto esecutivo”.

“Ma una cosa è chiara” ha aggiunto il sindaco: “o vengono accolte le nostre osservazioni oppure gli assi non si fanno”. Una frase che mai come giovedì sera è suonata come un ultimatum.

Poi ci sono stati gli interventi del pubblico, quasi tutti contrari al progetto. In gran parte al microfono sono intervenuti residenti o imprenditori che si vedranno passare la strada a pochi metri dalla propria abitazione o attività. Ma anche cittadini che non avranno danni diretti, ma che comunque sono convinti che il progetto porterà più danni che benefici.

Il Comitato del No agli Assi Viari ha annunciato un’assemblea pubblica a San Cassiano a Vico, mercoledì 27 marzo: obiettivo, portare il progetto dall’asse nord – sud davanti al Tar della Toscana.

Commenti

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  1. Medesimi È un irresponsabile ci vuole tutti imbottigliati in una enorme camera a gas


  2. Agli agricoltori distrugge il lavoro già massacrante che fanno io per esempio produco ortaggi in un oasi verde ora me la divide la strada dopo che faccio mica posso produrre biologico a fianco di uno scempio così


  3. Sembra che per anas i camion debbano imparare a volare!..le aziende di Marlia e San Pietro a Vico evidentemente non dovranno godere dei benefici di una nuova viabilità…siamo cittadini di serie B!..questa strada così com è NON PUÒ E NON DEVE ESSERE FATTA!…il cittadino prima di tutto!

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