Cave di marmo: approvati i piani attuativi a Vagli; 100 posti di lavoro

VAGLI - Alle 12 in punto di martedì 9 aprile i cavatori sono arrivati nel cuore delle cave di marmo da tutti i siti di estrazione del bacino di Vagli. E con loro:; imprenditori, tecnici e forze dell'ordine per assistere al Consiglio Comunale Aperto voluto fortemente li, proprio in mezzo alle cave, dal sindaco Mario Puglia poichè rappresentava forse l'atto ufficiale più importante degli ultimi decenni.

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Dopo aver incassato il via libera della Regione Toscana e delle varie commissioni il piano attuativo, che interessa cinque bacini estrattivi nel comune di Vagli, ha incassato l’ok anche del consiglio comunale. Dopo l’appello il sindaco Puglia ha ripercorso tutte le fasi di questi ultimi anni che hanno portato alla programmazione di questa fondamentale attività per il territorio nei prossimi decenni. Puglia ha ringraziato prima i tecnici, i collaboratori, i cavatori ma anche i politici regionali e nazionali Remaschi, Marcucci e Mallegni. Poi si è proceduto alla votazione per approvare il piano in questi cinque bacini estrattivi. Il nuovo piano attuativo porterà dalle 9 cave attualmente esistenti fino a 22, recuperando e riqualificando tante vecchi siti dismessi. Oggi sono 130 i lavoratori del settore lapideo ma col piano attuativo saliranno di oltre 100 unità. Inoltre il piano prevede il recupero nel pieno rispetto ambientale di quasi 300 vecchi manufatti abbandonati. Insomma, un momento storico per il futuro di questo territorio dell’Alta Garfagnana.

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