Assi viari, la polemica e quella frase di Tambellini su Facebook: “Poi parliamo se farli o no”

LUCCA - L'improvvisa polemica di inizio estate a colpi di post su Facebook tra Menesini e Tambellini sulla viabilità dimostra che sotto la cenere covava un già bel fuoco. Ognuno dei due sindaci ha le sue ragioni, o almeno pensa di averle.

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Quello di Capannori chiede al collega lucchese di ragionare insieme per trovare soluzioni sul traffico pesante nella Piana. E quello di Lucca, prima di sedersi ad un tavolo, chiede al collega capannorese di togliere prima i divieti su viale Europa che da anni stanno dirottando i Tir intorno alle mura. E per far capire che non sta scherzando annuncia subito dopo che il Comune ha presentato ricorso al Ministero dei Trasporti contro l’ordinanza in vigore dal 2011. Da lì una serie di accuse e contraccuse tra i due sindaci e rispettivi schieramenti. Menesini chiede a Lucca di darsi una mossa nel realizzare l’asse suburbano tra San Pietro a Vico e l’ospedale, Tambellini risponde chiedendo al Menesini presidente della Provincia di sbrigarsi a realizzare il nuovo Ponte sul Serchio.

Intanto però in un post di Tambellini c’è una frase, passata quasi inossevata, che sembra aprire nuovi interrogativi sugli assi viari.

Invitandolo a togliere le restrizioni su viale Europa, Tambellini scrive, rivolgendosi al primo cittadino di Capannori, in un italiano un po’ buttato lì, come si usa su Facebook: “poi parleremo se fare o no gli assi viari”. Quasi a significare che Tambellini, da sempre sostenitore convinto della nuova viabilità, adesso non escluda la clamorosa possibilità di rimetterla in discussione anche da parte lucchese. Da palazzo Orsetti fanno sapere che la linea del Comune sugli assi non è cambiata, ma senza altre spiegazioni. Il dubbio rimane.

 

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