Passi carrabili, il Tar dà ragione al Comune di Massarosa

MASSAROSA - La delibera sui passi carrabili della giunta Mungai è legittima. Lo ha stabilito il Tar Toscana nella sentenza del 21 maggio con cui ha respinto il ricorso di sei massarosesi che avevano impugnato la procedura voluta dall'allora amministrazione per regolarizzare gli accessi ai passi privati

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Una vicenda divenuta terreno di fortissimo scontro politico, anche nella recente campagna elettorale, bersaglio principale l’ex sindaco e la sua maggioranza, oggi opposizione. Il costo a carico dei cittadini era di 117 euro complessivi per poter esporre il cartello di passo carrabile. Sono stati regolarizzati circa 2.300 passi a fronte dei poco più dei 200 regolari iniziali.

I ricorrenti sono stati condannati al pagamento a favore del Comune di Massarosa di 3mila euro.

Canta vittoria l’ex primo cittadino Franco Mungai per “un provvedimento – spiega – nato per regolarizzare situazioni in contrasto con il Codice della Strada al fine di difendere i cittadini da eventuali responsabilità e multe” in caso di controllo. “E ora come la mettiamo?” – chiede Mungai.

Non vede la sconfitta il neo sindaco Alberto Coluccini, che dei passi carrabili aveva fatto un cavallo di battaglia, promettendo di cancellare quella delibera. “Il Tar legittima il principio della regolarizzazione – che non avevo messo in dubbio –  ma non afferma l’obbligo di esposizione del cartello né giudica tanto meno la procedura, inutilmente onerosa, scelta dalla passata amministrazione e da me contestata.”

Nessun passo indietro comunque da Coluccini. “Presenteremo come promesso un nuovo procedimento di regolarizzazione, semplificato e senza costi a carico del cittadino.”

 

 

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