Aperta un’inchiesta sulla morte del turista olandese

LUCCA -  C'è un mazzo di fiori con un biglietto che recita "con affetto" ad indicare il luogo dove è avvenuto il tragico incidente in cui ha perso la vita Bert Kats, il turista olandese che proprio in questi giorni avrebbe compiuto 48 anni, rimasto vittima di un assurdo incidente avvenuto sabato pomeriggio.

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In queste ore il consolato italiano ha contattato i parenti che sono giunti a Lucca per riportare in patria la salma del loro congiunto. Intanto la Procura ha inevitabilmente aperto un fascicolo per fare luce su quanto accaduto, anche se ormai i contorni della vicenda sono abbastanza delineati. Bert, che probabilmente era seduto ai bordi della pista ciclabile, è stato inavvertitamente investito da un furgoncino che aveva accompagnato al lavoro – allo storico chiosco fuori porta Santa Maria – un disabile in carrozzina. Ed è su questo punto che si manifesta tutta la fatalità della vicenda: davanti al chiosco è infatti presente uno stallo per disabili, solo che la rampa d’accesso al marciapiede è di fatto un posto auto e quindi inutilizzabile. Situazione più volte denunciata dai titolari e anche dall’associazione Lucca Senza Barriere ma fino ad oggi rimasta irrisolta. Ovvio che nessuno poteva immaginare che tale mancanza potesse essere all’origine di una tragedia del genere.

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