La Fanciulla del West apre il 65° Festival Puccini

TORRE DEL LAGO - Con la ritrovata "Fanciulla del West", l'opera scritta da Giacomo Puccini per gli americani, si è alzato il sipario venerdì sera sul 65esimo Festival Pucciniano di Torre del Lago, in una notevole cornice di pubblico ad applaudire l'opera lirica, che mancava su quel palco dal 2010, anno del centenario dal debutto a New York.

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Un allestimento tradizionale e di classe, ideato da Renzo Giacchieri, e realizzato nelle scenografie alla Cittadella del Carnevale. Sul podio dell’Orchestra della Toscana la bacchetta  di Alberto Veronesi, Presidente e Direttore artistico della Fondazione.  In scena tra le voci più attese  quella di Maria Guleghina, al suo debutto nel ruolo di Minnie.

La cerimonia di apertura, preceduta dal taglio del nastro di America Forever, una mostra dedicata ai viaggi di Puccini negli Stati Uniti, ha visto un notevole parterre di ospiti come il console americano a Firenze Benjamin Wohlauer, la scultrice Cordelia Von den Steinen. E, per la prima volta al Festival Pucciniano per Dominique Meyer,  il nuovo sovrintendente del Teatro alla Scala.

A pochi minuti dal debutto, il sindaco Del Ghingaro ha annunciato un nuovo corso per la Fondazione Pucciniana, che sarà aggregata alla Fondazione Carnevale.

 

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