Primi divieti in spiaggia per l’arrivo di Jovanotti

VIAREGGIO - Il Muraglione si prepara allo sbarco del Jova Beach Party. In queste ore è scattata l'ordinanza di divieto di occupazione della spiaggia libera del Moletto, che ospiterà il 30 luglio la prima delle due tappe del tour, da 25mila spettatori paganti a volta.

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In attese che le decine di bilici facciano il loro arrivo in Darsena, i tecnici della produzione, la PRG, hanno avviato le prove di carico per verificare la stabilità del suolo per ospitare i grandi palchi. L’ordinanza dell’Autorità portuale vede la chiusura al pubblico della spiaggia libera dalla mezzanotte del 17 luglio al’8 agosto. 22 giorni di stop (altrettanti per la seconda tappa del 31 agosto), anche se la partenza è stata  morbida per consentire a tutti di prendere le misure.

A subire gli effetti peggiori del lungo montaggio è il chiosco delle bevande, che sarà trasferito dal 23 luglio sul viale a mare, e soprattutto lo stabilimento balneare Altro Mare, dove serpeggia una certa preoccupazione. La cooperativa che lo gestisce, sempre dal 23, dovrà infatti smontare tutte le attrezzature, lasciando solo le tende, per poi rimontare tutto l’8 agosto. E ripetere l’operazione per il secondo concerto. Tra le proteste di chi ha pagato un abbonamento stagionale e si ritrova senza l’ombrellone o la tenda. Tutti gli altri bagni della Marina dovranno liberare le prime file degli ombrelloni il giorno dei concerti per consentire le vie di fuga verso sud, come mostra la planimetria presentata al Comune. L’area della Croce Verde resterà la prima uscita. Previsto anche l’abbattimento del muro di accesso alla spiaggia libera.

Venerdì in Prefettura è atteso il via libero definitivo  della Commissione di vigilanza. Sul fronte sicurezza, dalla planimetria

Commenti

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  1. Alessandra Ferretti


    Che dire? Spero che vada tutto alla perfezione!


    • mi auguro che venga un diluvio inenarrabuile e che il sindaco che avvalla sistruzione e sfruttamento ci rimetta la faccia. Ciaone VG, facevi abbastanza schifo con le tue acque luride prima, e adesso ancor di più. E sai chi ringraziare.

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