Annega mentre fa il bagno, muore il preside dell’Itc Carrara

LUCCA - Lutto nel mondo della scuola lucchese. Il preside dell'Itc Carrara e dirigente delle scuole medie di Bagni di Lucca, Cesare Lazzari, è scomparso giovedì pomeriggio in Sicilia, annegato nelle acque di Sampieri, a Ragusa, dove si trovava in vacanza con la famiglia.

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E’ accaduto nel pomeriggio, quando Lazzari ha deciso di fare un bagno in mare, acque che conosceva bene perchè si recava in vacanza in quel luogo da 25 anni. Forse un malore, forse il mare un po’ mosso, ma Lazzari non è tornato a riva. I familiari lo hanno trovato privo di coscienza e hanno dato l’allarme. C’è stato un tentativo di rianimazione in spiaggia, poi Lazzari è stato trasportato in elicottero all’ospedale di Catania, dove però è deceduto poco dopo.

La notizia ha scioccato l’ambiente scolastico lucchese, come ci dice al telefono il provveditore Donatella Buonriposi.

Lazzari era salito alla ribalta della cronaca l’anno scorso, a seguto del video con gli episodi di bullismo che si erano verificati al Carrara, un caso che ebbe rilevanza nazionale.

Negli ultimi tempi Lazzari si era detto amareggiato per l’accusa di omessa denuncia a suo carico che era derivata da questa vicenda. Negli ultimi giorni stava invece lavorando con entusiasmo all’organizzazione di “Futura Lucca” , manifestazione che fa parte di una rete nazionale e per la quale era stato scelto proprio l’Istituto Carrara. L’evento, ha aggiunto il provveditore, sarà dedicato a lui.

Commenti

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  1. Anche se non lo conoscevo di persona era, il preside della scuola di mio figlio e mi dispiace moltissimo…….Una notizia che mi a scioccato.


  2. A mezza bocca, sta venendo alla luce la vergognosa maleducazione di chi ha parcheggiato il suo suv sul sentiero di accesso alla spiaggia, bloccando l’ambulanza e ritardando i soccorsi. Spero che l’equipaggio abbia preso il numero di targa, e che l’incivile venga denunciato e condannato per concorso in omicidio


  3. Intanto, a mezza bocca e tra mille ritrosie, si sta facendo luce sui ritardi nei soccorsi, a causa della maleducazione di qualcuno che ha lasciato il suo suv parcheggiato all’imbocco del sentiero che porta alla spiaggia, bloccando l’ambulanza. Spero che l’equipaggio abbia preso la targa, e che l’incivile venga denunciato e condannato per concorso in omicidio.

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