Carnevale, ecco i bozzetti dei carri per l’edizione 2020

VIAREGGIO - Satira politica ai minimi termini e sempre più spazio alla riflessione sui grandi temi del nostro tempo: internet, l'ecologia, la globalizzazione. Questi in sintesi i temi emersi dalla presentazione dei bozzetti dei carri allegorici di prima categoria che sfileranno sui viali a mare di Viareggio nella prossima edizione del Carnevale.

-

I bozzetti dei carri di prima categoria, ma anche quelli di seconda e delle mascherate isolate e di gruppo, sono stati presentati sabato sera nel corso della serata spettacolo promossa dalla Fondazione Carnevale e trasmessa in diretta da NoiTv.

A presentare la serata, davanti ad un folto pubblico, Daniele Maffei e Silvia Toniolo. Vediamo i carri di prima categoria.

Il vincitore dello scorso anni, Jacopo Allegrucci, si presenterà col carro “Nel paese delle meraviglie 2.0”, “, che racconta la mania dei social-media attraverso la storia di Alice nel Paese delle Meraviglie.

Alessandro Avanzini presenta invece “Il grande balzo”: una robotica tigre cinese all’assalto del Nordamerica, rappresentato da Topolino, icona della cultura pop a stelle e strisce.

Il carro di Luigi Bonetti si chiamerà “Robotika”, simbolo di un’umanità sempre più a rischio di essere soppiantata dall’intelligenza artificiale.

Massimo ed Alessandro Breschi presentano invece “Nè di Eva nè di Adamo”, omaggio all’amore in tutte le sue espressioni e monito contro l’omofobia.

Cristiano Ronaldo è invece il protagonista del carro “Idol”, di Umberto, Stefano e Michele Cinquini: il calciatore è il nuovo idolo prodotto dalla sempre attiva fabbrica degli dei moderni, ad uso e consumo della folla adorante.

Fabrizio Galli ha scelto invece il tema dell’altruismo: il suo carro si chiama “Abbracciami, è Carnevale”, con il re Carnevale che inviterà gli spettatori ad abbracciarsi l’un l’altro.

Lebigre e Roger presenteranno il carro “Home sweet home – Nessun posto è come casa”. La paladina dell’ambiente Greta Thumber insieme ai personaggi del “Mago di Oz”, spronano all’impegno per salvare il mondo dalla catastrofe ambientale.

Con il carro “Olè” Carlo Lombardi si schiera contro la corrida, spettacolo tradizionale ma anche macabro rituale di morte.E stavolta è il toro a spaventare il torero.

Infine, Roberto Vannucci per il 2020 presenta “Beata ignoranza”. Un grande centauro incarna l’ignoranza, moltiplicata dai social, dai reality, dalla scuola e dalla politica, e con una grande scure abbatte secoli di cultura.

 

Lascia per primo un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.