Inaugurati i restauri della chiesa di Marlia dopo il terremoto del 2013

CAPANNORI - Dopo un intervento durato quasi sei anni e costato circa un milione e ottocentomila euro, la chiesa di Santa Maria Assunta è tornata al suo splendore, dopo i danni subiti nel terremoto del 2013.

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L’avevamo lasciata così nel novembre dello scorso anno la chiesa di Santa Maria Assunta a Marlia: con i ponteggi e le restauratrici impegnate a recuperare gli affreschi della volta. A meno di un anno di distanza questo è quello che i parrocchiani di Marlia hanno potuto ammirare.

E’ stato l’arcivescovo Paolo Giulietti ad aprire i portali della chiesa e restituirla così alla sua comunità dopo un intervento di ristrutturazione durato sei anni, da quando, a seguito della scossa di terremoto del 2013, l’edificio religioso venne dichiarato inagibile per i danni strutturali subiti. Ma la caparbietà di tutta la comunità e del suo parrocco, Don Agostino Banducci, hanno fatto sì che si potesse giungere alla giornata di sabato e alla celebrazione in cui è stato possibile ammirare il grande lavoro compiuto dalle maestranze dell’ impresa Agostini. Un risultato raggiunto con una spesa di oltre un milione e ottocentomila euro, in parte finanziati dalla Fondazione Cassa di Risparmio, in parte dalla Conferenza Episcopale e in parte, circa 700 mila euro, tramite l’accensione di un mutuo per far fronte al quale Don Agostino aveva chiesto l’adesione di tutti i parrocchiani. E il suo appello non è caduto nel vuoto, come testimoniato dalle tantissime persone presenti alla messa che ha segnato un nuovo inizio per la chiesa di Santa Maria Assunta.

 

 

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