Lotta alle specie invasive nell’oasi del Sibolla

ALTOPASCIO - Proseguono i lavori di sfalcio per eliminare le specie infestanti nell'area protetta del lago del Sibolla. Per i prossimi anni il consorzio di bonifica Basso Valdarno continuerà il progetto europeo post Life iniziato nel 2012.

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Sfalci delle specie infestanti e mantenimento della viabilità e della biodiversità della Riserva naturale del Lago di Sibolla. Sono questi i due obiettivi principali che guidano gli operatori del Consorzio di Bonifica Basso Valdarno, impegnati nell’esecuzione degli interventi all’interno dell’area protetta, che garantiranno la salvaguardia della naturalezza e della particolarità vegetale e faunistica che si sviluppa nel Sibolla. I lavori, iniziati proprio nei giorni scorsi, dureranno presumibilmente fino al prossimo anno e rientrano nel programma di mantenimento del post Life, progetto europeo, in atto da fine 2012 e che si concluderà a febbraio 2019, che ha come obiettivo quello di eliminare e contenere fortemente le specie invasive, causa principale dell’estinzione o dell’elevata diminuzione di molte specie di interesse comunitario e della scomparsa di formazioni vegetali un tempo abbondanti.

 

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