Lucchese battuta, il derby va al Real Forte Querceta

CALCIO - Sul terreno di Camaiore arriva la vittoria a sorpresa del Real Forte Querceta nel derby contro la Lucchese. Sono i rossoneri però a partire meglio e ad arrivare rapidamente al gol, dopo dieci minuti, con Nannelli, probabilmente il migliore in campo della Lucchese: il suo sinistro dall'interno dell'area si infila alle spalle di De Carlo.

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La squadra di Monaco gioca bene e potrebbe arrivare subito al raddoppio: Remorini serve Nolè che però conclude alto da facile posizione.

Il Real è frastornato ma poco a poco inizia a farsi vedere dalle parti di Fontanelli. Sono sempre i rossoneri però a rendersi pericolosi ma senza riuscire a concretizzare.

Il primo tempo si chiude con uno scontro aereo tra Bitep e Tognarelli, con il giocatore versiliese che ha la peggio. Per soccorrerlo entra in campo addirittura l’ambulanza e l’arbitro concede un maxi recupero di 8 minuti.

Nel secondo tempo la Lucchese parte ancora in avanti ma dopo cinque minuti arriva il pareggio del Real. Corner di Biagini e testa di Di Paola che batte Fontanelli.

Passa una manciata di minuti e il Real rimane in dieci: espulso Giovannelli per un fallo su Nannelli che gli comporta il secondo cartellino giallo.

Sembra la svolta a favore dei rossoneri e invece un minuto dopo arriva il raddoppio degli ospiti.

Ancora Di Paola, beccatissimo dai tifosi rossoneri, si libera bene e serve Lazzarini che insacca.

Un colpo micidiale per la Lucchese. Monaco butta nella mischia Falomi e Guye per tentare l’assalto e la Lucchese va vicina al pareggio un paio di volte con Meucci e Nannelli. Poi nel finale i rossoneri invocano il rigore per un mani in area di Guidi ma l’arbito Lipizer di Verona, contestatissimo dalle Lucchese, fa continuare.

Alla fine festeggia il Real Forte mentre la Lucchese recrimina sull’arbitraggio e le occasioni sprecate.

Commenti

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  1. Gisberto Granucci


    Squadra in declino. Società senza identità. Urgono immediati serissimi correttivi, con la collaborazione di giornalisti veramente seri e non asserviti a non si sa chi.

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