Luminara della svolta, la prima volta del vescovo Paolo Giulietti

LUCCA - L'edizione 2019 della Luminara di Santa Croce, trasmessa in diretta da NoiTv, è parsa particolare, forse "diversa" da quelle che l'hanno preceduta almeno negli ultimi anni. Tantissima gente è accorsa sabato mattina nella Cattedrale di San Martino per il solenne Pontificale.

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E’ stata una delle processioni più affollate degi ultimi anni quella svoltasi ieri sera e trasmessa in diretta su NoiTv, anche su internet. E probabilmente è stata la presenza del nuovo arcivescovo Paolo Giulietti ad incentivare la partecipazione alla Luminara. Come da tradizione, il mondo del volontariato, quello religioso e quello delle rappresentanze civili sono sfilati da San Frediano fino alla Cattedrale, per rievocare la traslazione del Volto Santo in Duomo. C’era curiosità per l’esito della sperimentazione delle luci a led, posizionate sulle facciate di San Frediano, del Teatro del Giglio e in altri punti sparsi del percorso. Le luci in effetti sono apparse molto simili a quelle tradizionali, con il vantaggio di poter rimanere accese anche per un lungo periodo. Di contro però, sono apparse anche leggermente più fioche rispetto ai lumini a cera. Le valutazioni finali ora spettano al comitato organizzatore della processione. Sul fronte dei lumini a cera invece probabilmente si è proceduto ad un’accensione troppo anticipata, con il risultato che diversi lumini sulle facciate al momento dello sfilamento erano già spenti. Grande accoglienza per l’arcivescovo in piazza San Martino, dove ad attenderlo c’erano i giovani pellegrini della via Francigena. Rompendo con la tradizione Giulietti ha salutato la folla al microfono. “Stare vicino a Gesù ci rende giovani, lontani da lui invecchiamo”, ha detto il Vescovo. Alla testa della parte civile della processione, il sindaco di Lucca Tambellini ha sfilato accompagnato da Ivan J,  Houston, veterano dell’esercito americano, che partecipò alla Liberazione di Lucca dai tedeschi nel 1944 e rimasto profondamente legato alla nostra città. Applausi per le delegazioni dei lucchesi nel mondo che anche quest’anno hanno partecipato alla processione. In Cattedrale, dopo l’intervento dell’arcivescovo, che ha sottolineato il valore della partecipazione alla processione, con o senza lumini, la celebrazione è stata chiusa dall’esecuzione del Mottettone, ad opera del maestro Luca Bacci.

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