Atti persecutori a sfondo sessuale su bambino di 11 anni

LUCCA - Il giudice del tribunale di Lucca ha condannato con rito abbreviato alla pena di 2 anni un 29enne residente sulla Piana per atti persecutori su minore. I fatti risalgono al 2015.

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All’epoca l’uomo aveva 25 anni e aveva bersagliato di attenzioni e messaggi telefonici anche espliciti un bambino di 11 suo vicino di casa che comunque è sempre riuscito a respingerlo. La cosa pero’ aveva creato al piccolo problemi scolatici: addirittura prima che la cosa venisse a galla grazie alla segnalazione di un altro vicino, il bambino era arrivato a chiedere ai genitori di cambiare casa. Poi la confessione al papa’ e alla mamma e la denuncia ai carabinieri di Capannori (Lucca) che con grande sensibilita’ hanno ricostruito quanto accaduto. Il ragazzo oggi ha 16 anni e assieme ai suoi familiari è stato difeso dall’avvocato Eleonora Romani.

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