Bolkestein: ok del Consiglio di Stato alla proroga al 2034

VERSILIA - La proroga di 15 anni delle concessioni demaniali marittime è ormai realtà. Il Consiglio di Stato infatti, in otto sentenze diverse, ha dato torto al Comune di Anzio, che voleva mettere all'asta una concessione balneare in base alla direttiva Bolkestein. Applicando di fatto per la prima volta l'estensione al 2034 varata lo scorso dicembre dal governo giallo-verde.

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La pronuncia del massimo tribunale amministrativo, arrivata lo scorso 25 ottobre, viene vista come una vittoria dai 439 stabilimenti balneari della Versilia, rimasti col fiato sospeso sull’applicabilità della legge dell’ex ministro Centinaio, viste le voci di un’imminente procedura di infrazione da parte dell’Ue per bloccare le proroghe. La procedura non è stata aperta e adesso arriva pure il via del Consiglio di Stato. Esulta la Cna della provincia di Lucca.

Adesso, sul piano nazionale, sta al governo giallorosso mettere mano alla riforma strutturale delle spiagge, alla quale era stata subordinata la proroga di 15 anni. Mentre sul piano locale i quattro comuni costieri della Versilia devono adeguarsi alla circolare emanata a febbraio dalla Regione Toscana per recepire l’estensione al 2034.

 

 

Commenti

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  1. Esattamente il contrario.

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