Dramma in casa: armato di coltello minaccia la moglie e ferisce un poliziotto

PIETRASANTA - Ha minacciato la moglie, armato di due coltelli da cucina, costringendola a barricarsi in camera fino all'arrivo dei soccorsi. E una volta arrivati i poliziotti si è scagliato anche contro di loro, provocando ferite ad uno degli agenti, finito al pronto soccorso.

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Lui invece, un 60enne versiliese, è stato ricoverato presso il reparto di psichiatria dell’ospedale Versilia e denunciato per violenza a pubblico ufficiale, minacce e porto abusivo di armi.

Il drammatico episodio è avvenuto venerdì sera in una frazione del comune di Pietrasanta. Gli agenti delle Volanti dei Commissariati di Forte dei Marmi e Viareggio, con l’ausilio del Reparto Prevenzione Crimine di Firenze, allertati dalla donna sono intervenuti nell’abitazione, dove l’uomo – affetto da disturbi psichiatrici, violento e alterato per l’abuso di alcool – aveva seminato il panico. Inevitabile lo scontro per bloccarlo: nella colluttazione, grazie all’attenzione degli operatori, nessuno è rimasto ferito dai coltelli. Ma uno dei poliziotti, dell’Anticrimine fiorentina, ha riportato delle contusioni e un referto di dieci giorni.

Sul caso è intervenuto il segretario nazionale del Sindacato autonomo polizia Stefano Paoloni che parla di “ennesima tragedia sfiorata”, puntando il dito sulle dotazioni del personale di polizia. Nella collutazione infatti ad un operatore si è rotta la fondina, il supporto che lega l’arma al cinturone, lasciando cadere per terra la pistola. “Lo abbiamo segnalato due settimane fa dopo l’omicidio dei due nostri colleghi a Trieste e siamo stati chiamati speculatori – afferma Paoloni – le criticità nelle nuove fondine che segnaliamo al Dipartimento da dicembre 2018 sono pura e cruda verità”. Secondo quanto riferito dal sindacato, il poliziotto “ha rischiato seriamente di morire ed è riuscito a salvarsi allontanando l’aggressore con l’utilizzo dello sfollagente in dotazione”.

 

 

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