Elezioni 2020: Giorgio Del Ghingaro verso la ricandidatura per il secondo mandato

VIAREGGIO - Tra i comuni della Versilia solo Viareggio, con oltre 60 mila abitanti, andrà alle urne la prossima primavera per eleggere il sindaco. Giorgio Del Ghingaro indossa la fascia tricolore di primo cittadino dal 2015. Come si ricorderà, ci fu una interruzione del suo mandato a causa di un pasticcio elettorale, ma venne poi riconfermato alla guida della città.

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A pochi mesi dall’appuntamento elettorale della prossima primavera sembra certa la sua ricandidatura a conferma dei rumors insistenti delle uiltime settimane. Al momento manca soltanto l’ufficialità, ma il post che Giorgio Del Ghingaro ha pubblicato oggi sulla sua pagina Facebook, tracciando un bilancio di ciò che la sua amministrazione ha fatto in questi anni, ma sopratutto elencando le cose che sono ancora sono da fare, sembra voler dire a chiare lettere che intende mettersi a disposizione per governare altri 5 anni.

“C’è un libro di Wu Ming – scrive il sindaco, introducendo il lungo intervento – che s’intitola ‘Un viaggio che non promettiamo breve’. È una frase che mi ha colpito – sottolinea – perché semplifica perfettamente il percorso che stiamo facendo a Viareggio. Passo dopo passo – aggiunge nel suo post Del Ghingaro – ridiamo senso ad una città che era di fatto abbandonata a sé stessa. Prima tappa: l’uscita dal dissesto. Un lavoro intenso, complicato ma vincente. Con una gestione attenta delle risorse e mettendo in campo altissime professionalità, aggiunge, abbiamo ripianato gli oltre 200 milioni di debiti accumulati tra Comune e partecipate. Oggi il Comune e tutte le società in attività sono risanate e in buona salute. Elemento da non sottovalutare: nessun dipendente è stato licenziato, anzi: sono stati fatti concorsi pubblici e assunzioni. Il saldo di cassa del Comune è, a stamattina, di 32.414.143 euro. Lavoriamo con i nostri soldi – spiega il sindaco – abbiamo un bilancio lusinghiero, trasparente e soprattutto sano. Seconda tappa: il regolamento urbanistico approvato . Terza tappa: la riorganizzazione della macchina comunale. Siamo passati dai 495 dipendenti del 2014 agli attuali 362. Un dimagrimento significativo che ha portato ad una riorganizzazione complessa ma efficace. Ora, dopo i vari assestamenti, stiamo facendo i concorsi per le nuove assunzioni”

“È un viaggio avventuroso, bellissimo, ricco di sfide – conclude il candidato sindaco in pectore, in lizza per il bis – E non promettiamo che sia breve”.

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