Preso il truffatore degli alloggi per i Comics

LUCCA - È stato individuato e denunciato dalla polizia postale l'uomo che in occasione della manifestazione Lucca Comics & Games aveva incassato sui suoi conti correnti somme di denaro a titolo di caparra, con la promessa di dare in affitto a ragazzi giunti da tutta Italia appartamenti in centro in cui soggiornare nei giorni del festival.

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Aveva truffato centinaia di visitatori dei Comics, offrendo a prezzi relativamente bassi appartamenti di via Buia, appartamenti dei quali però non aveva alcuna disponibilità e di proprietà di ignari cittadini. Intascata la caparra poi, si rendeva irreperibile telefonicamente o per mail. Il raggiro era stata scoperta e denunciata via Facebook da una Cosplayer di Piacenza, che aveva portato alla luce il giro di truffe, che avevano coinvolto 140 persone. L’ uomo, un trentasettenne incensurato originario di Roma, si era stabilito nel capoluogo lucchese trovando un lavoro a tempo determinato in una nota società cartaria. Scaduto il contratto d’impiego, aveva pensato bene di trovare il modo per fare facili guadagni illecitamente.
La polizia postale di Lucca, monitorando i suoi movimenti bancari, lo ha individuato e rintracciato a Milano, ospite di un’amica. Nel corso della perquisizione, disposta dal sostituto procuratore Salvatore Giannino, gli agenti della polizia postale hanno sequestrato carte di credito e il telefono cellulare usato per contattare ed essere contattato dalle vittime. D.M. è stato denunciato in stato di libertà per truffa aggravata.

 

Commenti

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  1. Fuori i nomi del tipo e di chi lo ha assunto in cartiera. La prossima volta migliorerà la selezione del personale e si capirà chi sa scegliere persone oneste con cui collaborare. E le altre ditte potranno evitare questo tipo. Ci guadagniamo tutti. Trasparenza!!!

  2. Redazione NoiTV


    Essendo il soggetto denunciato a piede libero, la Procura non fornisce le generalità come avviene per gli arrestati.


    • Le persone truffate vengono risarcite? Non credo vero?…Che lavori per la comunità almeno 1 anno gratis! O se la cava con una settimana in carcere e poi tanti saluti….??!!!????


  3. Non ci voleva sto genio per beccarlo… idiota lui.


  4. Ma che c’entra la cartiera per cui lavorava? Non sono responsabili delle sue azioni


  5. A cosa serve denunciarli se poi sono a piede libero?
    Ho subito la medesima truffa anche io, ma sarei felice se almeno lo si sbattesse dentro e lo si costringesse a lavorare e ripagare(con il lavoro) i danni fatti. Invece no, è in libertà.
    Quindi cosa bisogna fare? Andare a prenderli di persona e spezzare loro la schiena per poi passare dalla parte del torto, oppure essere democratici e sperare nelle leggi? Almeno la prima ha un risultato..una schiena di un malvivente rotta. Buona serata…

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