Scatta l’obbligo per i seggiolini anti-abbandono

VERSILIA - Si pensava che i tempi sarebbero stati più lunghi, e che l'obbligo sarebbe arrivato solo nel 2020, invece da oggi è ufficiale:  i seggiolini anti-abbandono sono obbligatori.

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Si pensava che i tempi sarebbero stati più lunghi, e che l’obbligo sarebbe arrivato solo nel 2020, invece da oggi è ufficiale:  i seggiolini anti-abbandono sono obbligatori. Le auto che trasportano bambini fino a quattro anni dovranno essere dotate di sistemi di allarme in grado di segnalare la presenza del piccolo nell’auto. Chi non si metterà in regola incorrerà in sanzioni da 81 a 326 euro, oltre alla decurtazione di cinque punti dalla patente.

L’introduzione di questa norma è importante per grandi e piccoli. “È infatti necessario – commentano Luca Gelli e Luca Sangiorgio, presidente e direttore di Aci Lucca – fare tutto ciò che possiamo per tutelare la sicurezza dei passeggeri più piccoli, ma è altrettanto importante permettere ai cittadini, ai genitori, ai nonni, a chiunque trasporti i piccoli, di dotarsi di questi strumenti, utili per evitare gli episodi drammatici dei bambini “dimenticati” in auto. I vertici del Club lucchese chiedono però un periodo di tolleranza, evitando quindi l’immediata applicazione delle multe, per dare tempo a tutti di provvedere all’acquisto e di adeguarsi alla nuova normativa.

I seggiolini di nuova generazione sono dotati di sensori che rilevano la presenza del bambino, segnalandola nel caso in cui il conducente si allontani dall’auto. In generale, comunque, le auto dovranno essere dotate di dispositivi capaci di attivarsi automaticamente, completati da un allarme in grado di avvisare il conducente della presenza del bambino nel veicolo attraverso appositi segnali. Per chi ha già un seggiolino e non vuole sostituirlo, sono comunque disponibili sistemi da installare sotto il seggiolino stesso o da inserire nell’accendisigari.

Per incentivare l’acquisto dei dispositivi salva bebè, lo Stato ha previsto un bonus di 30 euro a famiglia: per il 2019 è stato messo a disposizione un fondo da 15,1 milioni di euro, che scenderà a un milione nel 2020.

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