Ucci brilla al Tuscan Rewind; ma è un finale di CIR 2019 al…veleno

MOTORI - Un finale di campionato da fuochi d’artificio quello celebrato, sugli sterrati del 10° Tuscan Rewind, epilogo stagionale del Campionato Italiano Rally e del Campionato Italiano Rally Terra, dall'inossidabile e intramontabile Paolo Andreucci che a Montalcino sulla Peugeot 208 T16 R5 ha colto un magnifico terzo posto assoluto affiancato alle note dal valido Rudy Briani.

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L’undici volte campione italiano ha disputato una gara sempre all’attacco, rallentato soltanto nel primo giro di prove dall’impossibilità di cambiare le gomme prima di affrontare la prova da 27,39 km. Andreucci si è sempre confermato nei piani alti della classifica, a riprova della competitività del pacchetto tecnico messogli a disposizione da MM Motorsport e nel finale ha piazzato la zampata decisiva del campione per salire sul podio ed emergere vincitore nel contesto del Campionato Italiano Rally Terra, risultato che gli ha assicurato il secondo posto nella classifica finale del CIRT dietro al campione Stephane Consani. Tra l’altro la MM Motoprsport di Porcari ha colto anche un’esaltante argento sia nel contesto della classe R2B che in quello del monomarca Peugeot. Gli sterrati senesi hanno gratificato anche Giacomo Guglielmini e Simone Giorgio, al via con la Peugeot 208 R2B. L’alfiere di Maranello Corse, al debutto su terra, si è trovato subito a suo agio, imponendosi nella prova spettacolo del venerdì. Nel parco chiuso notturno, però, è stato vittima di un fatto increscioso: sono stati tagliati entrambi i tubi dei freni posteriori sulla sua vettura, e solo un miracolo dell’assistenza ha permesso al pilota di Montefiorino di proseguire regolarmente la gara. Il tutto nel contesto di un finale di campionato a dir poco avvelenato da mille polemiche (tra forature, sospetti e accuse più o meno velate) e da un clima da “tutti contro tutti”. Qualche tempo fa Paolo Andreucci lo aveva detto ” A me questo CIR non piace più “. Che avesse ragione ?

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