Acqua di rubinetto nelle mense grazie alle borracce plastic free

ALTOPASCIO - Il sindaco di Altopascio Sara D’Ambrosio, l’assessore alla scuola, Sorini, il consigliere di Acque Bertolucci, il dirigente scolastico, Salti e il coordinatore dei servizi educativi, Gian Marco Bertozzi, hanno consegnato le borracce in alluminio ai bimbi delle primarie.

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L’acqua di rubinetto non è “solo” potabile, ma anche buona da bere, disponibile “a chilometro zero”, sicura e super controllata. Spesso però – e a torto – il pregiudizio attorno all’acqua di rubinetto (in termini di sicurezza, qualità, caratteristiche) è radicato al punto da far preferire comportamenti non sempre sostenibili. E’ quindi per incentivare le buone pratiche e promuovere un uso responsabile della risorsa idrica, l’amministrazione comunale, l’Istituto comprensivo di Altopascio e Acque SpA collaborano insieme al progetto Acqua Buona: consumo dell’acqua di rubinetto nelle mense scolastiche al posto di quella in bottiglia, garantito da controlli aggiuntivi sulla qualità direttamente all’interno dei plessi, divulgazione dei dati (in modo che tutti possano conoscere la qualità dell’acqua che bevono) e fornitura di brocche e borracce per il consumo. Un percorso condiviso che si rinnova anche per quest’anno, aggiungendo una forte impronta plastic free.

“Abbiamo avviato la consegna del nuovo kit ai bambini delle scuole coinvolte nel progetto Acqua Buona con borracce in alluminio per gli studenti elementari e borracce tradizionali ai bambini della materna (per motivi di sicurezza) – spiegano il sindaco, Sara D’Ambrosio e l’assessore alla scuola, Ilaria Sorini -. Le borracce rappresentano un ulteriore, deciso passo avanti verso la riduzione dell’utilizzo della plastica monouso. Con una stima forfettaria, in un anno scolastico di Acqua Buona i bambini coinvolti nel progetto faranno risparmiare alla collettività circa 19 quintali di plastica e l’emissione equivalente di oltre 44 quintali di anidride carbonica: i bambini diventano quindi i piccoli ambasciatori della Terra, ognuno dei quali, con i loro gesti, può fare qualcosa di grande in favore dell’ambiente”.

“In Italia – ricorda il consigliere Bertolucci – il consumo pro-capite di acqua in bottiglia è uno dei più alti al mondo: il terzo per la precisione, il primo in Europa. In un anno in Italia si utilizzano oltre 7 miliardi di bottiglie di plastica. Eppure l’acqua dell’acquedotto è generalmente di buona qualità ed è chiamata a rispettare le severe prescrizioni dalle normative nazionali ed europee. Acque ogni anno effettua 15mila campionamenti e analizza 285mila parametri per assicurare la bontà e la sicurezza dell’acqua potabile, raggiungendo un livello di conformità legislativa prossima al 100%. Apprezziamo molto il fatto che molte amministrazioni comunali, e tra queste c’è sicuramente quella di Altopascio, siano protagoniste di un processo di cambiamento che, anche attraverso un sistema di servizi pubblici efficienti, mette al centro la sostenibilità e il futuro dei cittadini”.

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